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OSSIBUTININA CLORIDRATO MYLAN GENERICS

  • OSSIBUTININA CL M.G. BL30CPR5M  

  • MYLAN SpA  


  • Disponibile in: Italia


  • Lingua: italiano


  • Principio attivo: OXIBUTININA CLORIDRATO


  • Codice ATC: G04BD04


  • Composizione: BLISTER 30 COMPRESSE 5 MG


  • Forma farmaceutica: COMPRESSE


  • Tipo di medicina: Uso umano


  • Classe: A


  • Tipo di ricetta: Ricetta ripetibile, validità 6 mesi, ripetibile 10 volte


Foglio illustrativo

FOGLIO ILLUSTRATIVO

                  OSSIBUTININA CLORIDRATO      MYLAN GENERICS 5 mg compresse
                                        Medicinale equivalente


CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antispastico.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Incontinenza urinaria, minzione urgente e frequente in condizioni di instabilità
vescicale, dovuta verosimilmente ad instabilità idiopatica del muscolo detrusore o a
disturbi neurogeni della vescica.

CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilità all’ossibutinina o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella
compressa.

Pazienti affetti da ostruzione intestinale, da ostruzione urinaria significativa, compresi
quelli in cui l’ostruzione è dovuta a ipertrofia prostatica, poiché la ritenzione urinaria
può essere aggravata.

Pazienti affetti da megacolon tossico, grave colite ulcerativa, atonia intestinale,
miastenia grave o glaucoma ad angolo stretto, tachiaritmia, sclerosi cerebrale, ernia
iatale con esofagite da reflusso.

Pazienti con frequente minzione o nicturia dovute ad insufficienza cardiaca o renale.

PRECAUZIONI PER L     ’USO
Il trattamento con ossibutinina va riconsiderato dopo un periodo di 4-6 settimane,
poiché in alcuni pazienti si può ristabilire il normale funzionamento della vescica.

Le compresse di ossibutinina cloridrato non devono essere utilizzate per trattare
l’incontinenza urinaria da stress o da sforzo.

Le compresse di ossibutinina cloridrato devono essere usate con cautela negli anziani
debilitati e nei bambini, che possono essere più sensibili agli effetti dell’ossibutinina, e
quelli nei pazienti con neuropatia del sistema autonomo, ernia iatale o altre gravi
malattie gastrointestinali, epatiche o renali.

La somministrazione delle compresse di ossibutinina cloridrato può aggravare i sintomi
dell’ipertiroidismo, della coronaropatia, dell’insufficienza cardiaca congestizia, le
aritmie cardiache, delle tachicardie e dell’ipertrofia prostatica.

Poiché l’ossibutinina può ridurre la sudorazione, i pazienti in trattamento possono
essere a rischio di ipertermia in caso di elevata temperatura ambientale o di febbre.

L’uso prolungato può contribuire allo sviluppo di carie, periodontopatie, candidiasi
orale e disturbi dovuti alla diminuzione del flusso salivare.

In presenza di infezioni del tratto urinario, il paziente va trattato con una terapia
antibatterica appropriata.

L’uso cronico può condurre ad uno sviluppo di carie dentali, periodontopatie, mughetto
e disturbi orali a seguito della ridotta o inibita salivazione.

Documento reso disponibile da AIFA il 12/11/2013
I pazienti devono immediatamente chiedere consiglio se notano un’improvvisa perdita
di capacità visiva.

INTERAZIONI
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro
medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Occorre esercitare cautela se con le compresse di ossibutinina cloridrato vengono
somministrati contemporaneamente altri agenti anticolinergici ad es. antistaminici,
antidepressivi triciclici, L-dopa, e farmaci anticolinergici utilizzati per il trattamento del
morbo di Parkinson, atropina, disopiramide e clozapina a causa del possibile
potenziamento degli effetti anticolinergici. L’uso concomitante può anche causare
negli anziani uno stato confusionale.

L’ossibutinina può antagonizzare gli effetti gastrointestinali della metoclopramide e del
domperidone.

I nitrati sublinguali possono non sciogliersi sotto la lingua a causa della bocca asciutta,
comportando così una riduzione dell’effetto terapeutico.

Il medicinale non è controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca.

AVVERTENZE SPECIALI

Gravidanza e allattamento
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

I dati relativi all’uso dell’ossibutinina in donne in gravidanza non sono adeguati.

Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo
5.3). I potenziali rischi per l’uomo sono sconosciuti.

L’ossibutinina non deve essere usata durante la gravidanza a meno che non sia
ritenuto strettamente necessario.

Negli animali, l’ossibutinina è stata ritrovata nel latte materno e per questo non deve
essere usata dalle madri durante l’allattamento.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Le compresse di ossibutinina cloridrato possono causare sonnolenza o vista offuscata;
i pazienti devono essere informati dei possibili effetti negativi sulla capacità di guidare,
sull’uso di macchinari o sullo svolgimento di lavori pericolosi.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti:
Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale.

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Le compresse di ossibutinina sono destinate all’uso orale e possono essere ingerite
con un bicchiere d’acqua a stomaco vuoto. Nel caso di bruciori gastrici si possono
assumere con un po’ di latte o durante il pasto.

Adulti


Documento reso disponibile da AIFA il 12/11/2013
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