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BRIOFIL

Foglio illustrativo

                                      BRIOFIL
                600 mg compresse rivestite con film - 250 mg supposte
                                     Bamifillina

      Denominazione della specialità medicinale
      BRIOFIL.

      Composizione
      Compresse rivestite con film da 600 mg
      Una compressa rivestita contiene: Principio attivo: Bamifillina cloridrato 600
      mg.
      Eccipienti: Idrossipropilcellulosa, talco, magnesio stearato, lacca protettiva
      polimetacrilica,
      idrossipropilmetilcellulosa (Methocel E5 Premium), titanio diossido E171,
      polietilenglicole 6000, sodio saccarinato, vanillina.
      Supposte da mg 250
      Una supposta contiene: Principio attivo: Bamifillina cloridrato 250 mg.
      Eccipienti: Gliceridi
      semisintetici solidi.

      Forma farmaceutica e confezioni
      Scatola da 30 compresse rivestite con film da 600 mg di principio attivo per
      uso orale.
      Scatola da 10 supposte da 250 mg di principio attivo per uso rettale.

      Categoria farmacoterapeutica
      Antiasmatico per uso sistemico.

      Nome ed indirizzo del titolare dell’A.I.C.
      TEOFARMA S.r.l.
      Via F.lli Cervi, 8 - 27010 Valle Salimbene (PV)

      Nome ed indirizzo del produttore
      TEOFARMA S.r.l.
      V.le Certosa, 8/A - 27100 Pavia

      Indicazioni terapeutiche
      Asma bronchiale, affezioni polmonari con componente spastica bronchiale.

      Controindicazioni
      Infarto miocardico acuto.
      Ipersensibilità nota al prodotto ed ai derivati xantinici.

      Precauzioni d’impiego
      BRIOFIL va somministrato con cautela nei neonati e nella prima infanzia
      (evitando
      dosaggi elevati e ricordando di frazionare le supposte), nei casi di
      insufficenza cardiaca avanzata, ipertensione arteriosa grave, insufficienza
      epatica e renale, ulcera gastrica ed ipertiroidismo.
      Le ricerche sul ciclo riproduttivo hanno evidenziato che la bamifillina
      cloridrato non influenza la fertilità, la gestazione, l’allattamento e lo sviluppo
      embrio-fetale.



Documento reso disponibile da AIFA il 12/11/2013
      Si consiglia comunque, per norma precauzionale, di evitare la
      somministrazione nei primi mesi di gravidanza.
      Con l’impiego di bamifillina somministrata in gravidanza non si sono mai
      osservati casi di tossicità neonatale. Per precauzione comunque se ne
      sconsiglia l’impiego negli ultimi giorni di gravidanza e durante
      l’allattamento.

      Interazioni con altri medicinali e di qualsiasi altro genere
      Non sono note interazioni con bamifillina, tenere comunque presenti quelle
      note per la teofillina.
      Eritromicina, TAO, lincomicina, clindamicina, allopurinolo, cimetidina,
      vaccino antinfluenzale, propanololo possono aumentare i tassi sierici di
      teofillina; fenitoina, altri anticonvulsivanti ed il fumo di sigaretta possono
      diminuire i tassi sierici di teofillina.
      Il prodotto non dovrebbe essere somministrato contemporaneamente ad
      altri preparati xantinici.
      Occorre usare cautela nel caso di associazione con efedrina o altri
      simpaticomimetici broncodilatatori.

      TENERE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI.

      Posologia, modo e tempo di somministrazione
      Adulti
      Per via orale: generalmente una compressa rivestita da 600 mg al mattino
      ed alla sera prima dei pasti.
      Bambini
      Di età inferiore ai 2 anni: mezza supposta per 2 volte al giorno.
      Di età superiore ai 2 anni: 1 supposta 2 volte al giorno.
      Evitare la somministrazione ad intervalli ravvicinati.

      Effetti indesiderati
      In qualche raro caso sono stati segnalati cefalea e gastralgia.
      Dosi superiori a quelle terapeutiche possono indurre la comparsa di nausea
      e di fini tremori distali che scompaiono con la riduzione della posologia.
      Sono state anche segnalate reazioni allergiche quali orticaria, prurito, rash,
      dermatite.
      Qualora si verificasse qualsiasi effetto indesiderato più grave o diverso,
      questo dovrà essere prontamente comunicato al proprio medico curante.

      Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza
      indicata sulla confezione.

      Data dell’ultima revisione del foglio illustrativo da parte del Ministero della
      Salute: Giugno 2010.




Documento reso disponibile da AIFA il 12/11/2013
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